Milano · Pittura
Petrus, ritmi e accelerazioni visive

Podcast
Marco Petrus, ritmi e accelerazioni visive
Movimento, colori pop e intarsi di forme geometriche: alla galleria M77 di Milano, Marco Petrus si riallaccia al Novecento astratto con un accento ludico e anti-ideologico.
È una vera sorpresa la mostra di Marco Petrus (Rimini, 1960), curata da Sharon Hecker alla M77 gallery di Milano e aperta fino al 12 settembre. L'artista, noto inizialmente per i suoi quadri di architetture novecentesche italiane, di Milano e di altre città, si era poi concentrato solo sul ritmo astratto delle composizioni, che gradualmente avevano perso le sembianze riconoscibili ed erano diventate intarsi di forme geometriche e di colori, mantenendo però una struttura immobile. Ora invece Petrus inserisce nelle sue opere il movimento e non a caso la mostra si intitola In-motion. Un'ottantina di lavori inediti documentano queste sue ultime ricerche.
«I diversi temi sono riconducibili a un'idea della percezione visiva rappresentata attraverso piani sequenza: movimento, composizioni geometriche, volumi, tavolozze infinite, colore, strutture fantastiche, illusione», dichiara Petrus. Così in Archpop 7-21 del 2021 le lastre colorate sovrapposte fanno pensare ai piani di un grattacielo, ma in realtà sono solo una somma di poligoni disallineati dai colori vivaci e luminosi (pop, appunto), in cui lo sfalsamento dei piani insinua un senso di squilibrio e di tensione dinamica.
Realtà aumentata
L'opera nel tuo spazio
Inquadra il pavimento con la fotocamera per posizionare l'opera in scala reale. Tocca i marker rossi per scoprire i dettagli.
- 1
- 2
- 3
Contatta Gallery M77
via WhatsApp
Gallery

